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Prima edizione MasterChef cervese: vince Lacedonia

C’è anche un pezzetto di La Spezia nella vittoria della prima edizione di MasterChef Cervese, a Milano Marittima. Il vincitore è Domenico Lacedonia dell’hotel Londra di Milano Marittima. La manifestazione era tesa alla promozione del territorio e dei prodotti della riviera romagnola.

Una sfida al buio quella che hanno dovuto affrontare gli chef dei 4 rinomati ristoranti della riviera romagnola, due Mistery Box con ingredienti segreti che gli chef hanno dovuto trasformare con attrezzature basilari in piatti gourmet.

Scontro ad eliminazione diretta, a suon di piatti e di preparazioni, lo chef Domenico Lacedonia, insieme con il suo braccio destro Marco Masi, hanno realizzato come piatto per la finale, gambero sul Portocanale: gamberi in 2 consistenze, agrumi, carpaccio di pesca, frittata di uova arrotolata, emulsione di bisque di crostacei, germogli di pisello e sale di Cervia.

Raggiunto telefonicamente dalla redazione Molfettaviva.it (lo chef è molfettese, ma romagnolo di adozione) egli ha spiegato che «si è trattata di una competizione a tutti gli effetti con i canoni delle competizioni nazionali ed internazionali, per cui abbiamo dovuto seguire tutti i canoni dell’haccp, i giudici hanno guardato anche come veniva maneggiata la materia prima, lo stoccaggio, insomma tutti quegli elementi che in una competizione, e comunque nella nostra quotidianità di chef, fanno la differenza. La particolarità è stata ritornare a lavorare con gli strumenti base, quasi un ritorno alle origini, a quando ho iniziato questa professione, ma è stato lo stesso divertente ed appassionate».

A giudicare la sfida il pluripremiato chef internazionale, Fabio Tacchella, oltre che giudice di competizioni internazionali.

Ma Domenico non è nuovo alle vittorie, già nel 2017 aveva conquistato il primo posto al Campionato della cucina italiana, nella categoria pasticceria da ristorazione con la sua “Mousse al cavolfiore e cioccolato bianco”.

L’accento, dopo tanti anni, è quello romagnolo ma ci confida che «il mio cuore è ancora nel posto in cui sono nato, compatibilmente con il mio lavoro cerco di venire a Molfetta quando posso». E aggiunge: «per risentire i profumi e i sapori della mia Molfetta spesso per le mie preparazioni utilizzo i pomodori secchi, oltre al nostro olio extravergine d’oliva».

La prossima sfida che attende lo chef Domenico Lacedonia è la partecipazione alla Mistery Box internazionale, sempre con la squadra della Federazione italiana cuochi.

Ma dicevamo c’è anche un pezzetto di La Spezia. Infatti troviamo tra lo staff della cucina e della sala, diversi ex studenti dell’alberghiero Casini che lavorano da alcuni anni all’Hotel Londra.